mercoledì 28 febbraio 2007

PENSA... (Fabrizio Moro)

Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine
Appunti di una vita dal valore inestimabile
Insostituibili perché hanno denunciato
il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato
Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra
di faide e di famiglie sparse come tante biglie
su un isola di sangue che fra tante meraviglie
fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie
di una generazione costretta a non guardare
a parlare a bassa voce a spegnere la luce
a commententare in pace ogni pallottola nell'aria
ogni cadavere in un fosso
Ci sono stati uomini che passo dopo passo
hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno
con dedizione contro un'istituzione organizzata
cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro?
è nostra... la libertà di dire
che gli occhi sono fatti per guardare
La bocca per parlare le orecchie ascoltano...
Non solo musica non solo musica
La testa si gira e aggiusta la mira ragiona
A volte condanna a volte perdona

Semplicemente
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani

Ci sono stati uomini che sono morti giovani
Ma consapevoli che le loro idee
Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole
Intatte e reali come piccoli miracoli
Idee di uguaglianza idee di educazione
Contro ogni uomo che eserciti oppressione
Contro ogni suo simile contro chi è più debole
Contro chi sotterra la coscienza nel cemento

Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani

Ci sono stati uomini che hanno continuato
Nonostante intorno fosse tutto bruciato
Perché in fondo questa vita non ha significato
Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato
Gli uomini passano e passa una canzone
Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione
Che la giustizia no... non è solo un'illusione

Pensa prima di sparare
Pensa prima dì dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Pensa.

giovedì 8 febbraio 2007

Documento Politico-Amministrativo Lanzara

Al Sig. Sindaco
Al. Sig. Presidente del Consiglio Comunale
Al Sig. Segretario della Margherita
Ai Sigg. Consiglieri Comunali


Caro Sindaco, caro Presidente, caro Segretario della Margherita, Cari Consiglieri Comunali;
Vi scrivo in un momento, come questo, dove, in seguito ad un invito di responsabilità fatto dalle segreterie provinciali dell’Unione ad aprire un serio confronto dialettico, senza pregiudiziali, per recuperare le ragioni dell’unità e soprattutto della comune responsabilità verso i cittadini di Pontecagnano Faiano, sono pervenute risposte concrete di disponibilità al dialogo da parte di diversi Consiglieri Comunali.
Ricordo con rammarico le vicende di non molti giorni addietro dove andava di moda pressappochismo e visione riduttiva della politica che si realizzava andando di corsa da un notaio, si appendevano manifesti, si discuteva di “politica” in luoghi e con mezzi certamente non istituzionali: il pettegolezzo e le rivalità personali erano all’ordine di ogni giorno.
La mia figura di Consigliere Comunale, come anche la vostra, veniva sminuita e ridimensionata da questo tipo di atteggiamento di bassa propaganda politica.
Vi scrivo con sincera felicità e speranza, perché ad oggi mi pare che il modo di confrontarsi sia decisamente cambiato; riallineandosi alla normalità, riallineandosi a quelle che sono le attese di tanti di noi, a quello che è sempre stato il mio piccolo ma convinto modo di intendere la politica basato su un forte senso di responsabilità e di governo tale da investire ogni singolo Consigliere Comunale come primo attore della politica, al di là delle crisi interne dei partiti che già troppo spesso hanno paralizzato le funzioni di indirizzo e programmazione del Consiglio Comunale.
Pertanto, urge recuperare in primis la funzione importantissima che ogni singolo Consigliere Comunale ha; funzione diversa da quella dei partiti (anche se altrettanto rilevante) per il semplice fatto che noi Consiglieri siamo coinvolti in prima linea, per il semplice fatto che siamo direttamente responsabili verso i nostri cittadini e riguardo ai tantissimi problemi da affrontare e risolvere concretamente e che tanto turbano la nostra Città.
Per tutto ciò non possiamo più permetterci che la politica e i partiti abbiano tempi troppo lunghi!!!
Il mio invito è rivolto a tenere sempre ben presente questi propositi che sono probabilmente la ragione per la quale gli elettori hanno deciso di riporre in noi la loro fiducia.
La mia proposta è di costruire un tavolo di volenterosi pieni di idee e di impegno per riportare la politica sulle esigenze concrete e reali della Città e non a quelle virtuali e di parte.

Un augurio di Buona Vita
Giuseppe LANZARA